1. Tempi degli uffici giudiziari misurabili e trasparenti
Pubblicare indicatori facilmente comprensibili sui tempi medi dei procedimenti nei diversi uffici giudiziari, distinguendo per materia e tipologia di procedimento.
La trasparenza non deve trasformarsi in una classifica semplicistica tra magistrati o tribunali, ma deve permettere di individuare con precisione dove si formano i maggiori ritardi e intervenire sulle cause.
2. Organizzazione basata sui risultati
Attribuire maggiore importanza alla capacità organizzativa di chi dirige tribunali, procure e strutture amministrative della giustizia.
Gli incarichi direttivi devono essere accompagnati da obiettivi verificabili: riduzione dell’arretrato, migliore distribuzione dei carichi, utilizzo efficace del personale e capacità di rispettare i tempi programmati.
Chi ottiene risultati positivi deve poter vedere riconosciuto il proprio lavoro; dove emergono criticità persistenti devono essere individuate cause e responsabilità.
3. Una vera digitalizzazione della giustizia
Superare la semplice trasformazione dei documenti cartacei in documenti digitali.
Digitalizzare significa creare sistemi interoperabili, fascicoli realmente accessibili, comunicazioni più semplici tra uffici e procedure che evitino duplicazioni e attività amministrative inutili.
Le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale possono supportare attività organizzative, ricerca documentale e gestione dei fascicoli, ma la decisione giudiziaria deve rimanere affidata alla persona e soggetta alle garanzie previste dall’ordinamento.
4. Risorse dove esistono realmente le criticità
Personale amministrativo, magistrati, strumenti tecnologici e investimenti non dovrebbero essere distribuiti soltanto sulla base di parametri storici.
Occorre considerare anche numero e complessità dei procedimenti, arretrato, popolazione servita, caratteristiche economiche e territoriali e risultati conseguiti.
Gli uffici che presentano situazioni eccezionali devono poter ricevere interventi straordinari e temporanei fino al superamento delle criticità.